In principio era il Verbo.
In principio era la Parola, Pneuma, Voce.
Col tempo le tecnologie della comunicazione si sono trasformate e rinnovate fino a giungere all'attuale baraonda mediatica (c'è chi la chiama guerra) in cui siamo, volenti o nolenti, coinvolti.
Marshall McLuhan, nel suo ormai celeberrimo Understanding Media, asseriva che il "medium è il messaggio", ovvero che le conseguenze individuali e sociali di ogni medium, cioè di ogni estensione di noi stessi, derivano dalle nuove proporzioni introdotte nelle nostre questioni personali da ognuna di tali estensioni o da ogni nuova tecnologia.
Se non si sta bene attenti può succedere un gran casino, insomma.
Questo blog vuole essere un rifugio, una casa di cura, un centro benessere, per tutti coloro che vogliono capire meglio questi benedetti media.
A volte anche io non ci capisco niente, ma mi è venuto in soccorso un fortunato slittamento semantico dell'assioma di McLuhan: "il medium è il massaggio".
Perciò mettetevi seduti e tranquilli, rilassatevi, nessuno stress inutile: è arrivato il massaggiatore, the masseur. Che poi sarei io.
Ma non fatevi strane idee. Per ora vivo di speranze: spero di far riflettere e spero di divertire. Spero di riuscire ad unire il rigore scientifico, seppure un po' guascone, del determinismo tecnologico mcluhaniano alla frivolezza poetica di un certo teen pop stile Kate Perry (che tra l'altro è: cynical/sarcastic, quirky, snide, theatrical, swaggering, stylish, rousing, playful, passionate, party/celebratory, irreverent, indulgent, fun, fiery, energetic, dramatic, confident & bravado)... O_o
Se ci riesco, beh... HAPPINESS :D




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