Oggi qui negli States si festeggia il thaknsgiving day (il giorno del ringraziamento) in cui tutti gli Americani rendono grazie ai doni forniti loro dal Signore in ricordo del primo raccolto favorevole che i padri pellegrini ottennero nel novembre del 1620.
C'è chi dice che l'elaborazione del mito del thanksgiving serviva innanzitutto (e forse serve tutt'ora) a tenere a bada i sensi di colpa dell'uomo bianco per aver sottratto con la forza il continente ai nativi.
Ma il thanksgiving day è soprattutto il giorno in cui le famiglie si riuniscono e si abbuffano (turkey in primis) fino a scoppiare.
E se sei un geek? Quelli di GeekDad (su Wired) pensano che, pur prestando attenzione alla famiglia, al cibo e a tutte le altre distrazioni, non bisogna smettere di essere geek. Con un piccolo sforzo è possibile lavorare alla propria geekiness anche in vacanza. Perciò ecco dieci suggerimenti per dire delle cose assolutamente geeky durante la festa (non el traduco perché non ho voglia...)
1. “When someone asks you if you want pie, you say ‘YES!’”
2. “Another helping? Inconceivable!”
3. “I say we take off and nuke the yams from orbit. It’s the only way to be sure.”
4. “The stuffing is with you, young Skywalker. But you are not a Jedi yet.”
5. “Ach, Captain, I’m givin’ her all the gravy she’s got!”
6. “Rolls? Where we’re going, we don’t need … rolls.”
7. “That’s no turkey. It’s a space station.”
8. “I find your lack of cranberry sauce disturbing.”
9. “These aren’t the creamed onions you’re looking for.”
10. “Dammit, I’m a doctor, not a dish washer!” (Let us know if this one works; we’re too chicken to try it).
Questi qui sono VE-RA-MEN-TE geek!!!





